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Cupola
da 7,5 Mt. di diametro
in alluminio atto a sopportare
qualsiasi tipo di intemperie. La struttura interna è completamente
coibenta con una serie di "gusci" formati da plurubol
riflettente, poliestere ad alta densità e completata con 1700 listelle, o
perline in legno. La realizzazione è stata curata di Antonio Paganoni e Alberto Brunati
che grazie ad altri collaboratori della Fondazione. Giuseppe
Macalli, Roberto Cogliati, Antonio Paganoni, Roberto Crippa, Daniele
Calesella, Enrico Pierobon, Paolo Bardelli,
Diego De Gasparin, è stata
cpmpletata in 5 mesi di duro lavoro. L’apertura della cupola dell’Osservatorio sarà
completamente automatica e la rotazione su tutti i 360° sarà
perfettamente sincronizzata con il movimento del Telescopio principale.
Telescopio
principale da 650 mm
di diametro della Ditta DUB OPTIKA, ha una
focale di f/5 (3250 mm).
La montatura dello specchio è in fibra di
carbonio con strutture “Closet Serrourier” (la stessa tecnologia delle
scocche della Formula 1). La montatura equatoriale a forcella avrà
movimenti motorizzati e computerizzati su entrambi gli assi per avere un
controllo di puntamento e inseguimento automatico da PC. Con questo
strumento si può far di TUTTO.
A questo strumento verranno affiancati altri
telescopi Ausiliari che sono per il momento:
Il
primo, della Ditta ZEN, in configurazione ottica:
Maksutof-Flat-field
con specchio dal diametro di 290 mm f/3.7 (1000mm)
Il
secondo, della Ditta ZEN in configurazione
Cassegrain Classico con specchio
dal diametro di 315 mm e f/15 (4725mm)
Il
terzo, sempre della ditta Zen, è un
Riflettore
apocromatico da 150 mm di diametro e focale f/5.3.
L’Osservatorio di Tradate, quindi,
avrà a disposizione strumenti ottici ed elettronici di ultima
generazione non solo per l’osservazione notturna del cielo stellato, ma
anche di un’incredibile “Torre solare”, unica nella nostra regione,
per lo studio della stella più vicina a noi, il Sole.
La
Torre Solare unica nella nostra regione
della
Ditta OAKLEAF ASTRONOMICAL INSTRUMENT, in Italia ne esistono solo altre
due ma è l'unica in Lombardia, sarà un vero completamento alla strumentazione sopra descritta. Sarà
costruita vicino all’Osservatorio e sarà costituita da un telescopio
solare con siderostato formato da uno specchio piano da 250 mm di diametro
montato su una montatura equatoriale a forcella con movimenti controllati
a computer su entrambi gli assi montato sotto una cupola da 2Mt. e un
obiettivo principale da 120 mm e focale da 2,4mt (f20)
Al fuoco dello strumento che sarà condotto in una stanza
completamente buia, ci sarà un doppio prisma che ci permetterà di poter
avere tre fuochi secondari dove si potrà osservare, sul primo in
proiezione su uno schermo da 1,5mt, tutto il disco solare in luce ottica;
sul secondo fuoco una telecamera per la proiezione su monitor, o con
videoproiettore nella sala principale, del disco solare sia in luce ottica
che in Halfa; sul terzo verrà posto una camera CCD per le riprese
elettroniche ad altissima definizione.
Specialmente le riprese con filtro in Halfa lasceranno i
visitatori e i ricercatori letteralmente a bocca aperta, osservare la
turbolente superficie (fotosfera) della nostra stella le protuberanze
Quiescenti o le veloci come le Spray, l’evoluzione delle macchie solari,
le esplosioni come i flare e …… sarà un qualcosa che racchiuderà uno
spettacolo per i visitatori e uno strumento eccezionale per la ricerca e e
lo studio dei fenomeni solari.
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