Osservatorio Astronomico di Tradate FOAM13

 

 

Eventi e News

Gira a Destra dopo Orione? - Viaggio nel Bianco

Immaginiamo che in molti si siano chiesti di cosa si parlerà di preciso domani sera, giusto?
Ecco un piccolo assaggio proposto dal Dott. Christille:

Jean Marc Christille, Direttore della Fondazione Clément Fillietroz ONLUS, che gestisce l'Osservatorio Astronomico della Regione Autonoma Valle d'Aosta, racconta la sua esperienza umana e professionale alla base italo- francese Concordia, nell’entroterra dell’Antartide, il grande “continente bianco”, per la messa a punto di un innovativo telescopio robotizzato sensibile alle lunghezze d’onda dell’infrarosso. La Stazione di ricerca Concordia, costruita nel 2005 nel Plateau antartico, è gestita congiuntamente da PNRA (Programma Nazionale di Ricerche in Antartide) e IPEV (Institut polaire français Paul Émile Victor). Per la parte italiana, l’attuazione delle spedizioni in Antartide dal punto di vista tecnico, logistico e organizzativo è affidata all’ENEA (Ente per le nuove tecnologie, l’Energia e l’Ambiente). La Stazione Concordia si trova a 3233 m di altezza su un promontorio chiamato Dome C, tra i luoghi più freddi e inospitali della Terra, con una temperatura media annuale di circa -55 °C, massime raramente sopra -25 °C in estate e minime di oltre -80 °C in inverno. Se queste condizioni ambientali sono estremamente dure per la sopravvivenza, la bassissima umidità e le precipitazioni quasi inesistenti rendono l’aria molto secca e trasparente, facendo di Dome C un sito ottimale per osservazioni astronomiche di alta precisione. La conferenza spiega come si prepara un ricercatore per andare al Polo Sud, le condizioni di lavoro e le sfide scientifiche e tecnologiche che affronta durante la missione in Antartide, che cosa sia la “vita di base” e che cosa si provi a vivere per mesi in un luogo dove il Sole non tramonta o non sorge mai (rispettivamente nelle estati e negli inverni antartici) e gli esseri umani più vicini sono gli astronauti a bordo della Stazione Spaziale Internazionale!

Ci vediamo domani sera!

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Voglia di Spazio?

Grazie alla collaborazione tra la nostra fondazione e la Fondazione Comunitaria del Varesotto, finanziatrice dell'intera iniziativa, siamo felici di annunciare la partenza di un ciclo di nove approfondimenti di astronomia che partiranno questo Dicembre e si concluderanno a Giugno dell'anno prossimo.

Per prenotare e saperne di più visitate il sito:

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La Cometa di Natale!

Purtroppo non ha un nome particolarmente romantico, si chiama 46P/Wirtanen e promette di regalarci uno spettacolo decisamente suggestivo. Comparirà nel cielo alla fine di Novembre e per tutto il mese di Dicembre sarà visibile anche ad occhio nudo. Sarà, insomma, la cometa di Natale.

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A Spasso Tra Le Stelle

Fondazione Osservatorio astronomico Messier 13 (FOAM 13) ed Astronatura presentano “A spasso tra le stelle” è il corso introduttivo di astronomia di base rivolto a tutti gli appassionati ed i curiosi del cielo e delle sue meraviglie che Foam propone a partire da giovedì 18 ottobre alle ore 21 presso l’Osservatorio astronomico di via ai Ronchi 75 a Tradate. Il programma completo e dettagliato online: Vai al Corso


MARTE: IN ATTESA DELLA GRANDE OPPOSIZIONE.

Serata ‘marziana’ del GAT Lunedì 18 Giugno, ore 21 a Villa TRUFFINI.

Alla fine di luglio 2018 Marte sarà a soli 57,6 milioni di km dalla Terra, in uno delle massime opposizioni perieliche di sempre (Marte al perielio allineato con Terra e Sole). Mentre da Terra tutti potranno ammirare un grande spettacolo celeste nel Capricorno, dalle parti di Marte le esplorazioni spaziali stanno fornendo risultati di grande importanza. Il GAT. Gruppo Astronomico Tradatese ne parlerà Lunedì 18 Giugno 2018, h21 a Villa Truffini (centro Tradate) in una conferenza sul tema: MARTE, IN ATTESA DELLA GRANDE OPPOSIZIONE. Relatore il dott. Cesare GUAITA, Presidente del GAT e grande esperto di problemi marziani. La serata di Lunedì 18 Giugno è diventata ancora più appetibile dopo il recentissimo clamoroso annuncio della NASA (8 Giugno) relativo alla scoperta di residui organici probabilmente lasciati 3,5 miliardi di anni fa da batteri nei terreni marziani di Mojave e Confidence Hill, all’interno del cratere Gale dove sta lavorando da alcuni anni il Rover Curiosity. Tutto questo verrà ampiamente discusso dal GAT Lunedì sera e per la prima volta in pubblico. Il contemporaneo annuncio, sempre della NASA, che da quelle parti c’è metano che sembra aumentare d’estate e diminuire d’inverso è un ulteriore indizio della presenza di batteri, questa volta non antichi ma viventi attualmente su Marte. Bisogna infatti ricordare che sulla Terra il 90% almeno del metano è di origine biologica e che esistono, sui fondali oceanici, batteri estremofili che di questo metano si ‘cibano’ regolarmente. In questa situazione si può ben immaginare quanto grande sia l’attesa per i primi risultati di TGO, l’ orbiter dell’ ESA che, dopo due anni di modificazioni orbitali, da Aprile 2018 si è portato in un’orbita marziana molto bassa (400 km) perfettamente adatta perché i potenti spettrografi di bordo ricerchino metano 24 ore su 24. Ma una parte importante della serata verrà dedicato anche ad InSight, l’avveniristica missione della NASA che, lanciata lo scorso 5 Maggio, da Novembre scenderà nella regione vulcanica di Elysium alla ricerca di terremoti marziani, per capire se l’interno del Pianeta Rosso è ancora sufficientemente caldo da supportare fenomeni geologici, supporto indispensabile per qualunque attività biologica presente o passata. In definitiva una serata indispensabile in preparazione della attesissima grande opposizione di Marte, massimo fenomeno astronomico del 2018.

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Una “vecchia” cometa torna a farci visita

La cometa Giacobini-Zinner, ufficialmente 21P/Giacobini-Zinner, è una cometa periodica appartenente alla famiglia cometaria di Giove. È stata scoperta all'Osservatorio di Nizza da Michel Giacobini il 20 dicembre 1900 e venne ritrovata da Ernst Zinner all'Osservatorio di Bamberga nel passaggio al perielio del 1913. La cometa può raggiungere in media anche l'ottava magnitudine, ma nel 1946 ha subito una serie di outburst che la portarono alla quinta magnitudine, perciò visibile anche a occhio nudo.

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A proposito della notizia NASA sul ritrovamento di antichi materiali organici, una forma "misteriosa" di metano su Marte.

Il rover Curiosity ha trovato nuove prove conservate nelle rocce, le quali suggeriscono che Marte potrebbe aver ospitato forme primordiali di vita. Inoltre ci sono tracce anche nell'atmosfera marziana, collegate con la ricerca di vita attuale sul pianeta rosso. Sebbene questa notizia abbia fatto scalpore, la scoperta di metano organico su Marte risale ad almeno 50 anni fa, come ci ricorda il dr. Cesare Guaita:


NASA


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