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"Il lancio di PLANCK verso l'alba del tempo"
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COSMOGruppo di cosmologia osservativa del Dipartimento di Fisica, Universita' degli Studi di Milano
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14
maggio 2009: ore 15.12 Inizia
il viaggio nel tempo di Planck
Inizierà
il 14 maggio, con il lancio dalla base ESA nella Guiana Francese, il
viaggio nel tempo del satellite Planck alla scoperta delle origini
dell’universo.Conto alla rovescia al Dipartimento di Fisica di Milano,
che da molti anni ha un ruolo di primo piano nella missione e che per
l’occasione organizza un evento pubblico, con diretta via satellite, a
partire dalle 13.45
E’
iniziato il conto alla rovescia per il lancio del satellite Planck
dell’Agenzia Spaziale Europea. Il lancio del più potente telescopio a
microonde mai concepito è previsto per il 14 maggio 2009 dalla base ESA
di Kourou, in Guiana Francese. Planck osserverà la “prima luce”
rilasciata nello spazio circa 14 miliardi di anni fa, il cosiddetto
“fondo cosmico di microonde”, quando l’età dell’universo era meno
del 0,003% di quella attuale. Con
i dati rilevati da Planck, si potrà tracciare una “mappa”
dell’universo primordiale molto più precisa di quella ottenuta sulla
base di precedenti osservazioni: per agli astrofisici, e non solo, si
tratta di un’opportunità senza precedenti per raggiungere nuovi
traguardi nella comprensione delle origini, della composizione e della
evoluzione dell’universo. La
realizzazione del satellite Planck ha richiesto 17 anni di sviluppo da
parte di una vasta collaborazione internazionale che ha visto l’Italia,
e l’Università di Milano, in prima linea sia dal punto di vista
scientifico che tecnologico. Il
Gruppo di Cosmologia del Dipartimento di Fisica dell’Università di
Milano, in collaborazione con ricercatori dell’INAF, del CNR e
dell’Industria Spaziale dell’area milanese, ha contribuito in modo
decisivo alla realizzazione di uno dei due strumenti a bordo di Planck, il
“Low Frequency Instrument” (LFI), e alla preparazione dell’analisi
scientifica dei dati della missione. Lo
strumento LFI osserverà il cielo alle basse frequenze, tra 27 e 77 GHz
(che corrispondono a lunghezze d’onda tra 11 e Il
gruppo dell’Università degli Studi di Milano ha avuto la responsabilità
della definizione dei requisiti scientifici, del design e della
calibrazione dello strumento. Marco
Bersanelli, docente di Astronomia e Astrofisica al Dipartimento di Fisica
della Statale e guida del gruppo PLANCK di Milano è “Instrument
Scientist” di LFI e insieme a Reno Mandolesi dell’INAF di Bologna, ha
contribuito dal Aniello
Mennella, ricercatore presso il Dipartimento di Fisica, è il Calibration
Scientist di Planck-LFI, ossia il responsabile della calibrazione a terra
e in volo dello strumento. Davide
Maino, anch’egli ricercatore presso il Dipartimento di Fisica, è fra i
principali responsabili scientifici del Data Processing Center di LFI. I
test criogenici di LFI (modello di qualifica e modello di volo) sono stati
realizzati presso la Thales Alenia Space (ex Laben), l’industria
spaziale di Vimodrone (Milano), in stretta contatto con il gruppo
dell’Università di Milano e con il resto della collaborazione. Inoltre
lo sviluppo dei prototipi delle antenne corrugate e il testing di
componenti passive critiche per le performance di LFI (feed horn,
polarizzatori OMT, guide d’onda) sono stati realizzati grazie alla
collaborazione dell’Istituto di Fisica dei Plasmi del CNR di Milano, del
IASF-INAF di Milano e con il supporto dell’Officina Meccanica del
Dipartimento di Fisica. Nell’arco
di questi 17 anni lo sviluppo del progetto Planck all’Università di
Milano è stata una formidabile occasione di formazione scientifica per
molti giovani, oggi avviati ai massimi livelli della ricerca in Cosmologia
sulla scena internazionale. Nell’ambito del progetto Planck si sono
effettuate oltre 30 tesi di laurea magistrale o quadriennale, 15 di laurea
triennale e 7 tesi di dottorato di ricerca. Alcuni di questi studenti
stanno attualmente svolgendo il loro post-doc presso il Dipartimento di
Fisica, mentre altri si sono inseriti con successo in gruppi di ricerca in
Europa o negli Stati Uniti. E’ soprattutto grazie al talento e
all’entusiasmo di questi giovani che il contributo dell’Università
degli Studi di Milano ha potuto raggiungere un livello tanto significativo
in una delle imprese più ambiziose e affascinanti della scienza
contemporanea. Per
festeggiare questo importante traguardo, il Dipartimento di Fisica
organizza per il 14 maggio un evento per assistere in diretta al lancio,
in collegamento via satellite con Kourou. Dalle ore 13.45, conto alla
rovescia con interviste, contributi video e collegamenti con la base ESA,
fino al momento del lancio previsto esattamente per le 15 e |
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La missione
PLANCK e' dedicata all'osservazione dell'universo primordiale attraverso
misure ad alta precisione del Fondo Cosmico di Microonde, la prima luce
rilasciata nell'universo 14 miliardi di anni fa.La Fondazione
dell'Osservatorio è stata inviatata dal Prof. Bersellini responsabile
degli strumenti italiani, e dalla Dott.essa Benedetta Cappellini ,
all'evento "Il lancio di PLANCK, verso l'alba del tempo"
nell'Aula Magna del Dipartimento di Fisisca UNIMI. Tutta La Fondazione
dell'Osservatorio Astronomico di Tradate ringrazia dell'invito a questo
evento così importante per la ricerca italiana
Fondazione Osservatorio Astronomico di Tradate "Messier 13" Presidente Roberto Crippa |
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| Si riempie l'Aula Magna | Inizia l'Evento "Il lancio di PLANCK, verso l'alba del tempo" | Il Prof. Marco Bersellini | La Prof.essa Paola Platania |
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| Il Dott. Davide Maino | Il Dott. Andrea Zonca | ||
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| Dott. Giovanni Bignami | |||
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| Da sinistra verso destra Paolo Bardelli, Diego De Gasperin, Roberto Crippa | |||
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