CNR di Bologna Prof. Seth Shostak 

 

CNR Area di Ricerca di Bologna

 

Prof. Seth Shostak 

SETI Institute, Mountain View, California

 

19 Maggio 2010 Aula Magna

 

Seth Shostak, Senior Astronomer del SETI Institute di Mountain View (CA, USA), è stato in Italia mercoledì 19 maggio 2010. Al mattino Seth Shostak, Chairman del Gruppo di Studio Permanente SETI dell'Accademia Internazionale di Astronautica,ha tenuto la conferenza

"The Scientific Search for ET" 

(vedi sotto video e fotografie) nell'Aula Magna dell'Area della Ricerca del CNR di Bologna. 

Al pomeriggio ha visitato i radiotelescopi INAF-IRA di Medicina.

 

Seth Shostak sostiene di aver sviluppato un interesse per la vita extraterrestre alla tenera età di dieci anni, quando aveva preso un libro sul sistema solare. Questo inizio innocente alla fine ha portato a una laurea in radioastronomia ed ora, in qualità di Senior Astronomy, Seth partecipa con entusiasmo al progetto SETI. Dirige inoltre l'Accademia Internazionale di Astronautica "SETI Permanent Study Group". Seth è appassionato di attività di sensibilizzazione pubblica è co-autore di un libro di testo universitario su astrobiologia, e continua a scrivere libri sull'argomento SETI. Inoltre, ha pubblicato quasi 300 articoli divulgativi in materia di scienza.

Seth Shostak ci dice: SETI è l’acronimo di Search for Extra Terrestrial Intelligence e indica non un progetto ben preciso, bensì qualunque esperimento finalizzato alla ricerca di segnali da parte di civiltà extraterrestri. Iniziata oltre un ventennio fa grazie all'impegno della NASA, SETI ha conosciuto alterne vicende, dipese in gran parte dal mutevole atteggiamento della classe politica. Innanzitutto, c'è il clamore suscitato dalla recente scoperta di numerosi pianeti extrasolari: una scoperta che ha fatto improvvisamente passare l'esistenza di altri sistemi solari dal campo delle ipotesi a quello dei fatti scientificamente accertati e ha fornito anche i primi candidati certi su cui puntare i radiotelescopi del SETI.
Credo però che parte del rinnovato interesse della comunità sia riconducibile alle polemiche che sono seguite alla recente decisione del Congresso statunitense di cancellare il sostegno finanziario a tutti gli esperimenti SETI condotti dalla NASA.

PER LEGGERE TUTTA L'INTERVISTA VISITARE IL SITO DI BRUNO MORETTI: http://setiitalia.altervista.org/index.html

INTERVISTA DI GIUSEPPE LONGO: http://cfivarese.altervista.org/SethShostak.html

 

IL FILMATO DELLA CONFERENZA DI SETH SHOSTAK AL CNR DI BOLOGNA

FILM: Bruno Moretti courtesy.

Si parte per il CNR di Bologna Bruno Moretti e Giuseppe Macalli all'ingresso dell'Area della Ricerca del CNR di Bologna. Bruno Moretti e Giuseppe Macalli e un caffè Entriamo nell'Aula Magna del CNR e troviamo il Prof. Seth Shostak con la Dott.ssa Stefania Varano Il Prof. Seth Shostak 
Il Prof. Seth Shostak  con di fronte il Prof. Claudio Maccone Aspettiamo l'orario d'inizio della conferenza La prima slide della conferenza

sinistra: La previsione di Seth Shostak: troveremo ET entro le prossimi 20 anni.

destra: La velocità  dell'evoluzione  della  Tecnologia SETI:  dai 2 canali del Progetto Ozama di Frank Drake del 1960 agli attuali 2.000.000.000 (2 miliardi) di canali dello spettrometro SERENDIP V... e oltre...

Il Prof. Seth Shostak e le miliardi di galassie Intervista di una TV locale

il Dott. Bruno Moretti e il Prof. Seth Shostak.

Il presidente FOAM13 Roberto Crippa e il Prof. Seth Shostak. Il Dott.Giovanni Lorusso e il Prof. Seth Shostak.
Giuseppe Macalli della FOAM13 con il Prof. Seth Shostak. nel pomeriggio si spostiamo a Medicina il Prof. Seth Shostak, la Dott.ssa Paola Parma e il Porf. Hans de Ruiter Ha sempre un fascino particolare la CROCE DEL NORD il Dott. Stelio Montebugnoli si intrattiene con gli ospiti
La grande parabola VLBI da 32 metri   il Guppo con la bandiera della TERRA Un trio di tutto rispetto:il Dott. Stelio Montebugnoli, il Prof. Claudio Maccone  e il Prof. Seth Shostak. 
il Prof. Seth Shostak fotografa e la stazione di SETI Italia dell'INAF-INAF  Nel bel mezzo del centro di calcolo  dall'Istituto di Radioastronomia dell'INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica) che ospita due strumenti: la grande Croce del Nord (di proprietà dell'Università di Bologna) e una antenna parabolica da 32 metri di diametro che lavora in contemporanea con le altre antenne del consorzio EVN (European Very Long Baseline Interferometry Network), collocate in diversi paesi Europei.
Il centro di calcolo  dall'Istituto di Radioastronomia dell'INAF, dove il Prof. Marco Maccone ci spiega quali strumenti stanno operando. da sinistra Il Dott Stelio Montebugnoli,Il Dott. Jader Monari e il Prof. Seth Shostak.Dott. il Prof. Claudio Maccone e il Dott. Jader Monari, un brillante scienziato che lavora presso il radiotelescopio di Medicina Il Prof. Claudio Maccone e i comandi di manovra del radiotelescopio "Croce del Nord".
Claudio Maccone, Hans de Ruiter, Paola Parma, Bruno Moretti Turri IK2WQA, Stelio Montebugnoli, Seth Shostak, Giuseppe Macalli e Roberto Crippa sotto la parabola VLBI da 32 metri con la bandiera della Terra realizzata da Lina Franchetti dell'AUSER di Varese.

 

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