Impatto con la Cometa Tempel 1                                            

Anche senza telescopi l'osservatorio Foam 13, con gli strumenti di acquisizione digitale CCD propri,

ha concluso alcuni importanti studi scientifici

Studio dell'impatto della sonda DEEP IMPACT con la cometa TEMPEL1

La cometa fu scoperta dall'astrofilo Ernst Wilhelm Leberecht  Tempel il 2 Aprile 1867, oggi è nota come 9/PTempel1, dove 9P sta a significare che e la nona di cui si sia accertata la periodicità, e dove 1 indica che è la prima delle periodiche scoperte da Tempel.

Nel 1996 A'Hearn sottopone alla NASA un progetto per valutare la possibilità di impattare con un proiettile, lanciato con una sonda, una cometa, la Tempel1. L'anno seguente la NASA decide di finanziare la missione che indagherà sulla natura delle comete

La sonda prima del lancio L'impattatore del peso di 400 Kg. Logo della Missione Deep Impact

La notte del 4 Luglio 2005 L’Osservatorio Astronomico FOAM13 partecipava con le proprie camere CCD all’osservazione dell’impatto della Deep Impact con la comete Tempel nell’ambito del:

Gruppo Studio Nuclei Cometari e Asteroidali (GSNCA)

Composto dall':

- Osservatorio Astronomico di Tradate “Messier13” onlus (FOAM13)

- Gruppo Astronomico Tradatese (GAT)

- Stazione Astronomica di Sozzago (SAS-A12)

- Osservatorio Brera di Merate

- Istituto di Fisica dello spazio Interplanetario CNR di Roma

 

Comunicato

Stampa 1

 

Comunicato

Stampa 2

 

Comunicato

Stampa 3

Il 1.37m Ruths cassegrain 

da sinistra a destra:

Lorenzo Comolli , Giuseppe Macalli, Roberto Crippa, Lucia Guaita, Mauro Ghigo, Cesare Guaita.

La Camera CCD HiSIS43 della ditta EUROPIXELsystem applicata al teòlescopio Rhuts di 1,37m di merate
Nella stessa sera dalla Stazione Astronomica di Sozzago (SAS A12) Federico Manzini, eseguiva misure fotometriche con una camera CCD HiSIS43. Nell'immagine possiamo ben notare l'effetto dell'impatto con un aumento di luminosità della strisciata dell'asteroide.
Grazie alla possibilità di utilizzare il Telescopio Ruth, da 140 cm di diametro, dell'Osservatorio di Merate e le camere CCD HiSIS43 dellì'Osservatorio FOAM13 di Tradate, abbiamo potuto osservare in dettaglio l'effetto dell'impattattore sulla cometa Tempel1. Sotto possiamo osservare la cometa prima e dopo l'impatto. Immagine sempre ripresa dall'osservatorio SAS A12 di Sozzago dove si vedono i getti generati dall'Impatto della Deep Impact

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