Complesso Gnomonico FOAM13  

Il Quadrante Solare

  “Galileo Galilei”

E’ del tipo Francese chiamata anche, d’Oltremontana o Ore Moderne.Le ore sono suddivise in due gruppi di sei ore denominate “ore antimeridiane” e “ore pomeridiane”. Mentre in Italia, erano utilizzate le ore italiche, nei paesi d’Oltralpe già da alcuni secoli le ventiquattr’ore erano suddivise praticamente come ai giorni nostri, metodo peraltro sperimentato anche dagli antichi greci.Sul finire del 1700, con la campagna francese di Napoleone, fu reso obbligatorio l’uso francese, di qui la denominazione di “ora francese”. Il popolo non gradiva il cambiamento, abituato per secoli all’ora italica e le resistenze furono notevoli, tant’è che vennero istituite pesanti sanzioni pecuniarie per quelle Autorità cittadine che non si fossero adeguate alla norma francese. Certo è che le difficoltà tecniche furono notevoli: si dovette ridisegnare gli orologi solari con il sistema alla francese e procedere alla modifica dei ruotismi di quelli meccanici. In tale rivoluzionario cambiamento, emerge un personaggio pubblico di grande importanza, “il Temperatore”, una persona stipendiata dalla municipalità che ogni giorno illuminato dal Sole aveva l’incombenza di regolare sul mezzogiorno l’orologio meccanico pubblico nell’istante del mezzodì solare indicato da un orologio solare che quasi sempre erano abbinato a quello meccanico. La meridiana della   FOAM13 è stata anche studiata e progettata per inserirsi nell’ambiente circostante, utilizzando colori come Ocra, Terre Naturali e velature in tonalità di Terra Bruciata. Il QUADRANTE, di tipo pittorico murale, è composto in una cartella quadrangolare a guisa di pergamena decorata con immagini rappresentanti le scoperte di Galileo Galilei, essendo il quadrante dedicato a questi per l’occasione dell’Anno Internazionale dell’Astronomia2009.Le DEMARCAZIONI riportate esprimono 3 funzioni gnomoniche:

· Calendario Stagionale

· Orologio ad ora vera del fuso e linea

· Meridiana

Il calendario stagionale è costituito dalla linea equinoziale (trasversale) e dalle 2 iperboli solstiziali. L’orologio ad ora vera del fuso è costituito dai fasci di linee orarie (ore, mezzore e quarti) dalle 9:15 a.m. alle 3:30 p.m. è riferito al sistema orario corrente, cioè quello dell’ora del fuso dell’Europa Centrale.La MERIDIANA propriamente detta è costituita dalla linea verticale in rosso ed a piombo, proiezione del meridiano principale celeste,essa indica il mezzogiorno vero locale.

Il motto della meridiana è lo stesso della FOAM13:

 

“ Non  basta  guardare,  bisogna   guardare  con  gli  occhi  che vogliono  vedere"       

Galileo Galilei    

Le meridiane sono un antico strumento di misurazione del tempo basato sul rilevamento della posizione del Sole; ha un’origine antichissima ed era usata dagli uomini del neolitico per riconoscere con precisione i periodi migliori dell’anno per raccogliere e seminare, oppure per prevedere eventi come un’eclisse di luna o di sole. Lo strumento più antico, in uso probabilmente in Egitto intorno al  3500 a.C., era una rudimentale meridiana, che sfruttava l’ombra proiettata  da un obelisco il quale aveva la funzione dello gnomone.

 

Il Progetto della Fondazione dell’Osservatorio Astronomico di Tradate per l'anno Internazionale dell'Astronomia 2009, è costituito da una meridiana intorno alla base della cupola del Telescopio principale con temi legati alla ricorrenza del quattrocentesimo anniversario del primo utilizzo del cannocchiale verso il cielo ad opera di Galileo Galilei e alle sue importanti scoperte. Un’altra meridiana è alla base della specola, detta Analemmatica , mentre altre due sono sulla destra una detta Italica e l’altra detta Babilonese con inserito un traguardo polare.  

 

 

 

Meridiana  Italica

La meridiana ad ORE ITALICHE utilizza un sistema orario concettualmente diverso da quello attuale. Il sistema delle ore italiche suddivide il giorno in 24 ore, ma non a partire dalla mezzanotte, bensì a partire dal tramonto.Esso indica pertanto quante ore di luce mancano al calar del sole, corrispondente all'ora XXIV identificabile nella linea degli orizzonti. Se per esempio l'estremo dell'ombra tocca la linea dell'ora XVIII, ciò significa che, indipendentemente dalla stagione, sono trascorse 18 ore dal tramonto di ieri e restano 6 ore fino al prossimo tramonto, alla fine della giornata. Tale sistema era comunemente utilizzato per organizzare tutte le attività umane in un'epoca priva d’illuminazione artificiale dal medio evo fino all'800.Le generazioni più avanti negli anni ricordano certe espressioni popolari appartenenti ad uno stile di vita ormai definitivamente scomparso:suona l’Ave Maria,oppure suona la ventiquattresima ora, dormire della quarta e quella più nota “portare il cappello sulle ventitré”, cioè disporsi il cappello inclinato sulla fronte per ripararsi gli occhi dal Sole basso quando appunto è prossimo al tramonto.La letteratura richiama spesso l’uso delle ore italiche: citiamo per tutti il Manzoni,bene attento agli usi e costumi dell’epoca nella quale si articolano le vicende dei Promessi Sposi.Il sistema orario ad ore italiche, nel contesto della semplice e lenta vita quotidiana del tempo,aveva il vantaggio e la comodità di sapere immediatamente quante ore di luce rimanevano a disposizione prima del tramonto.

Meridiana Babilonese

Il nome deriva dall’abitudine dei popoli del Medio Oriente di fare iniziare un nuovo giorno nell’istante dell’alba. L'OROLOGIO AD ORE BABILONICHE, non è altro che l’opposto e complementare delle ore Italiche in quanto utilizzano gli stessi principi gnomonici, varia soltanto il punto di inizio del giorno che in questo caso è riferito all’alba. Infatti, se per esempio l'estremo dell'ombra tocca la linea dell'ora VI, ciò significa che, indipendentemente dalla stagione, sono trascorse 6 ore dall’alba di oggi e restano 18 ore fino alla prossima alba.Nei popoli occidentali tale sistema non ebbe mai diffusione e i pochi esemplari d’orologi costruiti,  hanno avuto soltanto una funzione dimostrativa, spesso abbinati a quelli ad ore italiche di grandissima diffusione.

La Meridiana Analemmatica.

 

Alla base della meridiana “Galileo Galilei” c’è la meridiana Analemmatica. Gli elementi necessari per costruire una meridiana analemmatica dipendono da due parametri: il raggio del cerchio principale e la latitudine del luogo. In questa meridiana, l'ora è segnata dall'ombra di una persona che si posiziona sulla piattaforma rettangolare, in corrispondenza del riquadro del mese in corso e può leggere l'ora, attraverso l'ombra che essa stessa proietta alzando un braccio sopra  la testa, su una serie di piastrelle tonde in marmo incassate a filo d’erba. La meridiana è stata calcolata per fornire l'ora vera solare del luogo.  La prerogativa di questo strumento è la interattività tra opera e fruitore.

Entrambi gli strumenti funzionano con un ortostilo di 20 cm, la lettura va riferita alla posizione dell'estremo dell'ombra.Il motto in latino:   ORIOR ORIENTE SOLE (a Est) e SOLE CADENTE CADO (a Ovest) significa: "Mi levo col sol levante, mi pongo col sol ponente".

  Mira Polare  

sopra le due meridiane è stata collocata una struttura in ferro lavorato a mano che indica,  in maniera precisa, la direzione della Stella Polare.

 

Il Complesso Gnomonico della FOAM13 è ora anche inserito nel Catalogo 

"ATLANTE DEGLI OROLOGI SOLARI".

L'Atlante è Internazionale e ha lo scopo di raccogliere ogni genere di informazione per documentare gli orologi solari e permettere la consultazione di dati e foto 

(cliccare a fianco per accedere al sito).

I nostri numeri di Censimento sono: IT000812 - IT000813 - IT000814 - IT000815

 

Il Complesso Gnomonico della FOAM13 è stato progettato in collaborazione ed eseguite dalle Ditte:

Solaria Opere S.A.S di Garnero Fabio e C.

Piazzetta San Bernardo, 4  12037 Saluzzo (CN)

Internet: www.solariameridiane.eu

Email: info@solariameridiane.it

Cell. 335337189  

 

Baggio e F.lli e C snc    di Roberto Baggio

Via Chiusarella, 1 21100 Varese

Internet: www.meridianevarese.it

Email: info@fratellibaggio.it

tel: 0332 228152  

 

Antonio Paganoni

Strumenti ed oggetti d’ Astronomia

Vicolo San Rocco

Comerio (VA)

Email: antoniopaganoni@live.it

Tel: 3403701636  

 

Officina Meccanica

Franco Martegani

Via Vittorio Veneto 55 
21049  Tradate (VA)

Tel: 0331811504

 

 

La storia delle nostre Meridiane in Foto

La Meridiana    “Galileo Galilei”    Quadrante Solare

Il muro pronto dove nell'anno precedente si erano disegnate con la matita gli equinozzi e i solstizi Quando arriva Fabio Garnero è già stato posizionato lo stilo Si prendono le misure la Meridiana sarà 5,00 mt. x 6,00 mt Si monta il trabatello Fabio Garnero comincia l' opera che prevede una serie di immagini inerenti alle scoperte di Galileo Galilei
Le fasi di Venere La prima pagina del Siderus Nuncius La prima pagina del Siderus Nuncius completata, bellissima un capolavoro Le nebulose sono stelle, scriveva Galileo Il Pianeta Tricorporeo, Saturno
La superficie della Luna non è levigata uniforme ed esattamente sferica, ma ineguale scabra, con molte cavità e sporgenze non diversamente dalla Terra diceva Galielo Galilei. Il Sole ha le macchie e Galileo lo studiò per molti mesi intuendo che erano fenomeni che avvenivano sulla sua superficie. Le fasi di Venere spiegate con il Sole al centro del Cosmo Antonio Paganoni, Responsabile della Sezione meridiane che viene a controllare i lavori Giuseppe Macalli che indica la Luna appena finita di dipingere
Il lato destro è finito si comincia il lato sinistro con primi disegni di Galileo dei quattro satelliti di Giove  Il frontespizio del "Dialogo su i due Massimi Sistemi" di Galileo Galilei A fianco del frontespizio il Sistema Copernicano Galileo Galilei intento a far osservare attraverso il suo cannochiale con sotto il motto della Meridiana “ Non  basta  guardare,  bisogna   guardare  con  gli  occhi  che vogliono  vedere"  
Galileo Galilei forse con il Principe Federico Cesi fondatore nel 1603 dell'accademia dei Lincei  Si eseguono i loghi della FOAM13, e della Ditta di Antonio Paganoni Ora si completa la meridiana vera e propria con le ore le mezzore i quarti d'ora
Si disegna la lemniscata .......  del tempo medio locale Finalmente Fabio Garnero, dopo 10 giorni di lavoro, si ferma a rimirare la sua stupenda opera Ne siamo tutti soddisfatti Mancano i loghi dell'Anno Internazionale dell'Astronomia
Aspettando il 27 Settembre alle ore 15.00, per l'inaugurazione ufficiale

Ultimo tocco la firma dell'artista 

Fabio Garnero

La meridiana Galileo Galilei completata intorno alla specola La meridiana Galileo Galilei Fabio Garnero e la sua personale inaugurazione con un bottiglia di Spumante  

La Meridiana Analemmatica.

Si comincia la meridiana analemmatica e l'esecutore, Roberto Baggio, si prepara con il suo tachiometro laser Si dispongono le forme tonde in marmo con incise le ore Si fanno dei mini scavi per alloggiarle, dopo aver tracciato la parabola corretta. Lo scavo per la pedana incisa con i mesi.
Tutto pronto per fissare, con del cemento plastico, tutti i particolari Si fissano le ore ore antimeridiane ore postmeridiane
Si colloca la pedana con incisi i mesi i solstizi e gli equinozzi Tutto finito No! manca il marmo quadrato che indica il mezzogiorno Ultimo tocco FINITO!
La meridiana Analemmatica e veramente "divertente"..... Posizionarsi sulla pedana del mese corrispondente e con la propria ombra proiettata avere la vera ora solare del luogo, è una strana sensazione.

Meridiana  Italica,  Meridiana Babilonese,  Mira Polare  

L'impresa di Roberto Baggio si prepara per installare la meridiana Italica, Babilonese. Si fanno dei piccoli scavi in corrispondenza della posizione precisa Si è fissato un telaio di acciaio a forma di U. Fissato con del cemento plastico il telaio.... si completa all'interno con un muro in blocchetti
Poi si liscia la superficie con un intonaco adatto alla pittura successiva Ed ecco che si mette all'opera Fabio Garneo Dipinge la Meridiana Italica e Babilonese Il motto in latino scelto è per la babilonese è stato: ORIOR ORIENTE SOLE (a Est) che significa mi pongo col sol ponente".   Il motto scelto per l'IItalica è stato:e SOLE CADENTE CADO (a Ovest) che significa: "Mi levo col sol levante, 
Con quest' ultima opera si è concluso il progetto "Meridiane" per l'Anno Internazionale dell'Astronomia 2009.
L'Ortostilo in acciaio da 20 cm. Un'altro artista che ha completato le due meridiane è stato Franco Martegani. ha disegnato e realizzato, lavorando il ferro battuto la ....... Mira Polare  

 

L'inaugurazione del Complesso Gnomonico FOAM13

Filmato Inaugurazione

Comunicato Stampa

Fondazione Osservatorio Astronomico di Tradate

2 ottobre 2009

 

            Domenica 27 settembre 2009, presso l’Osservatorio Astronomico di Tradate, in presenza di un numeroso pubblico, è stata inaugurata una serie di meridiane alla presenza delle personalità invitate. “Con grande gioia – ha dichiarato Roberto Crippa, Presidente della Fondazione Osservatorio Astronomico di Tradate “M13”  -  esprimo la mia soddisfazione per la realizzazione di uno dei progetti più complessi promossi dalla Fondazione dell’Osservatorio di Tradate  in occasione dell’Anno Internazionale dell’Astronomia. Devo ringraziare in particolar modo per la realizzazione di questo progetto Antonio Paganoni, il responsabile del settore meridiane Foam13, Fabio Garnero, Roberto Baggio e Franco Martegani senza i quali non sarebbe stato possibile portare a compimento l’impresa. Il nostro Osservatorio dopo l’inaugurazione delle meridiane ha cambiato aspetto ed il visitatore, oltre ad osservare con gli occhi, attraverso i telescopi dell’Osservatorio, i corpi celesti,  può ammirare anche quella che è un’opera d’arte vera e propria. Con le meridiane e la mira polare vi è un motivo in più per venire a visitare l’Osservatorio Astronomico di Tradate che ormai è un “gioiello scientifico-artistico” incastonato in quel “gioiello ambientale” che è il Parco Pineta; ricordo, inoltre, che questo progetto ha anche finalità divulgative e didattiche; ringrazio, infine, il numeroso pubblico intervenuto e le Autorità che hanno partecipato all’inaugurazione delle meridiane mostrando attenzione e sensibilità ai nostri progetti. Immagini ed ulteriori  informazioni sulle meridiane e sul progetto  sono reperibili sul sito  www.foam13.it .”

 

          Ufficio Stampa

              Fondazione Osservatorio Astronomico di Tradate

Si comincia con la presentazione dell' Inaugurazione in Sala Conferenze da parte del Presidente FOAM13 Roberto Crippa Interviene il Presidente della Provincia di Varese Ing. Dario Galli Il Parroco di Tradate Don Erminio  Le interviste di rito con una televisione locale Rete55
Stefania Galli intervista il responsabile del Complesso Gnomonico della FOAM13 Antonio Paganoni Fabio Garnero il brillante esecutore delle parti pittoriche del Complesso Gnomonico Sullo sfondo il fotografo della FOAM13 Paolo Bardelli
Roberto Baggio l'affidabile realizzatore delle parti murarie del Complesso Gnomonico Fabio Garnero e Roberto Baggio espongono alcuni loro lavori Fabio Garnero e Roberto Baggio espongono alcuni loro lavori che sonmo stati molto apprezzati dai numerosi ospiti per l'inaugurazione
Uno dei tavoli con molte meridiane "portatili" Fabio Garnero e Roberto Baggio espongono alcuni loro lavori
Tutto è pronto per l'inaugurazione ufficiale Si comincia a radunare la gente
Il Presidente della Provincia di Varese Dario Galli, il Presidente del Parco Pineta Mario Clerici e il Parrocco di Tradate Don Ermino, inaugurano il Complesso Gnomonico della Fondazione Osservatorio Astronomico di Tradate
Cade il telo che copriva il Quadrante Principale dedicato a Galileo Galilei e contemporaniamente inauguriamo la Meridiana Analemmatica che si trova alla sua base. Finalmente lo gnomone comincia ad indicare l'ora locale
Dopo e toccato alla Meridiana Italica e Babilonese con la Mira Polare. La cosa è stata più difficoltosa, si faceva fatica a far scivolare il telo dall'estremo più alto della Mira Polare
Ma con anche l'aiuto dei figli del Presidente Galli e Clerici ci siamo riusciti in tempi ragionevoli.......
Adesso tocca al cartello che spiega il Complesso Gnomonico. Stavolta l'inaugurazione la lasciamo fare ai bambini che si stanno divertendo con noi Fabio Garnero spiega al pubblico il funzionamento delle varie meridiane
Roberto Baggio e Fabio Garnero sono veramente appassionati e competenti il pubblico lo capisce, rimanendo senza parole ad ascoltarli
 

 

Le spiegazioni vanno avanti per circa due ore 
Ma finalmente ci si rilassa con qualche spuntino
L'inaugurazione volge al termine, è stata una giornata che noi e gli ospiti non dimenticheranno facilmente! Un ringraziamento a tutti i partecipanti alla manifestazione, senza i quali tutto ciò non sarebbe possibile.

Webmaster: Roberto Crippa  Paolo Ostinelli
Copyright © 2009 FOAM13