30° Meeting di Rimini

La Conoscenza è 

sempre un Evento

Oltre 25.000 presenze alla  Mostra su Galileo Galilei, con la partecipazione della Fondazione Osservatorio Astronomico di Tradate e la collaborazione del Parco Pineta

Tra le otto Mostre organizzate dal Meeting di Rimini, quella Dedicata a Galileo Galilei “Cose mai viste” fascino e travaglio di un nuovo sguardo sul mondo, patrocinata dal Pontificio Consiglio della Cultura, è stata tra le più visitate ed apprezzate.

L’iniziativa culturale coordinata da Euresis (Associazione per la promozione e lo sviluppo della Cultura e del Lavoro Scientifico), ha visto la collaborazione di importanti realtà culturali e scientifiche italiane e internazionali tra cui: la Biblioteca Ambrosiana di Milano, la Pontificia Accademia delle Scienze, le Università degli Studi di Bari, Padova, Pavia, Milano, Insubria di Varese, la John Templeton Foundation, University of Science and Tecnology of Cina Hefei, e sponsor quali DSE, Siemens e Edison.

Il contributo fornito dalla FOAM13, ci dice il Presidente Roberto Crippa non senza una grande soddisfazione, ha riguardato la riproduzione degli strumenti ottici utilizzati da Galileo Galilei  esposti in una speciale sezione della Mostra dedicata alla nascita del cannocchiale e allo sviluppo dei telescopi fino ai giorni nostri. Inoltre durante l’allestimento e lo svolgimento della mostra è risultata particolarmente efficace e ricercata, la presenza del personale della FOAM13, Antonio Paganoni coordinatore del progetto "IL TELESCOPIO DI GALILEO GALILEI A CONFRONTO" e costruttore degli stessi, Paolo Bardelli, Sara Ricciardi, Diego De Gasperin, Paolo Ostinelli , Giuseppe Macalli e per Parco Pineta, il Direttore Guido Pinoli e Ivan Cataldo, che dopo aver montato i telescopi e aiutato ad allestire la mostra, hanno svolto attività di divulgazione scientifica, accoglienza e accompagnamento di gruppi e personalità italiane ed estere, come premi Nobel, e personalità politiche di eccellenza.

Oltre 3.000 persone al giorno con punte di 4.000, dalle 11.00 di mattina alla mezzanotte, hanno visitato la Mostra allestita su 1.000 mq. contente pannelli, video dimostrativi, strumenti del laboratorio Galileiano e alcuni testi d’epoca tra cui una copia del Sidereus Nuncius del 1650, una mostra moderna ed efficace che si adattava a qualsiasi visitatore dal quello con poche conoscenze su Galileo al più esperto.

Particolarmente apprezzate sono state per le visite guidate di adulti e ragazzi, le riproduzione dei telescopi di Galileo Galilei della FOAM13, i video sulle scoperte e il laboratorio Galileiano comprendente modelli come pendoli per lo studio dell’isocronismo,  strumento per la dimostrazione del teorema delle corde conuigate, il piano inclinato, cadute di gravi in parabola.

Per due sere, lo staff della FOAM13 ha portato fuori dallo stand i telescopi di Galileo Galilei per far assaporare alle 30 guide della mostra, quello che Galileo aveva osservato nel Novembre del 1609, in pochi minuti le persone aumentavano esponenzialmente creando una atmosfera di felicità e di incredulità.

Il catalogo della mostra edito da Euresis è andato completamente esaurito ed è stata presentata anche una versione divulgativa per le scuole e per i centri culturali, che sarà possibile prenotare per approfondire la questione galileiana alla luce anche della rivisitazione del processo a Galileo effettuata dagli studiosi incaricati da Papa Giovanni Paolo II tra il 1981 e il 1992.

LA FONDAZIONE dell’Osservatorio Astronomico di Tradate, assieme ai Responsabili di Sezione e a tutto il suo Staff, accogliendo l'importanza dell' Anno Mondiale dell'Astronomia 2009, ha indetto una serie di iniziative e manifestazioni pubblicate sul sito: www.foam13.it

Nel 2009 ricorre anche il IV° Centenario del primo utilizzo del cannocchiale nell’osservazione del cielo, dovuto a Galileo Galilei e proprio questo ci fece venire un’idea per un progetto, costruire la riproduzione fedele del telescopio da 20 ingrandimenti che  Galileo Galilei utilizzò per le sue più importanti scoperte, vedendo quale fosse l'aspetto degli strumenti da lui effettivamente usati nelle osservazioni.

Antonio Paganoni Responsabile della sezione Meridiane della FOAM13 e coordinatore di questo progetto intitolato “il Telescopio di Galileo Galilei a confronto” si mise subito all’opera costruendo la riproduzione fedele del telescopio di Galileo Galilei, con il legno da lui effetivamente utilizzato, il Tiglio, e facendo produrre da una nota casa costruttrice di lenti le “Ottiche Colombo” un obbiettivo da 50mm e il suo oculare con lo stesso progetto ottico di Galileo. Questo cannocchiale permette la visione ad immagine dritta, con un piccolo campo visivo, soffre di abberrazione sferica e soprattutto cromatica, come è evidenziato dalle foto riprese con questo telescopio.

Una volta finito è stato testato in Osservatorio e l’emozione è stata forte e intensa, quardare in quel piccolo telescopio di legno ci ha fatto capire quali potevano essere state le emozioni di Galielo, ma ci ha anche fatto capire quali erano le limitazioni di questo strumento, il piccolo campo inquadrato ci faceva intendere le grandi qualità di disegnatore di Galileo, per esempio, della Luna si vede una piccola porzione e per poterla disegnare tutta doveva costruire un difficilissimo puzzle, oppure quardando Venere, come l’abberrazione cromatica sia evidentissima e fastidiosa, vedere come i satelliti di Giove siano punta di spilli, oppure guardando Saturno come non poteva assolutamente capire come fosse fatto e infine come questo strumento poteva vedere bene le stelle, ma che quardando la nebulosa di Orione non ne potesse assolutamente percepirne la sua nebulosità.

Proprio dopo questa esperienza ai collaboratori della FOAM13, venne l’idea di affiancare al telescopio di Galileo Galilei un telescopio moderno che potesse dare immediatamente, ad una prima occhiata, la differenza della visione che due strumenti, distanti 400 anni tecnologici, potevano dare.

Così Antonio Paganoni ha concepito una riproduzione in legno che si ispirasse a quelli realizzati dalla Ditta Fraunhofer con ha corredo un obbiettivo acromatico moderno da 203 mm di diametro a f/9 che a fianco alla riproduzione di quello di Galileo Galilei, potesse dare un forte impatto emozionale ai partecipanti alle serate osservative organizzate dalla FOAM13.

Nato in Germania Joseph Von Fraunhofer (1787-1824) introdusse il calcolo per la correzione di abberrazione sferica, cromatica e di coma, realizzando i migliori telescopi al mondo per qualità facendo nascere l’ottica moderna.

Con questi telescopi si raggiunse una perfezione ottica ancora valida ai giorni nostri e non è da dimenticare che Georg Merz, uno tra i più grandi costruttori di lenti per telescopi, fu allievo di Joseph Von Fraunhofer.

La riproduzione Fraunhofer di Antonio Paganoni nell’ambito del progetto della FOAM13 è in legno di Noce Nazionale, Ciliegio e Olmo, si ispira proprio ai modelli realizzati dalla Ditta Fraunhofer di Monaco agli inizi del 1800 con montatura altazimutale.

Descrivere il lavoro che è stato fatto da Antonio Paganoni per questi due telescopio è quasi impossibile, ci sono voluti 5 mesi di lavoro di notte, saltando un numero sterminato di ore di sonno (600 ore), il risultato però è avere strumenti unici in Italia e non solo, perfettamente funzionante e di una bellezza mozzafiato.

Questo progetto ha avuto apprezzamenti da chiunque ne sia venuto a conoscenza e abbia potuto ammirarli, fino a tal punto che EURESIS una importante Associazione per la promozione e lo sviluppo della Cultura e del Lavoro, ci ha chieso di poterlo esporre al suo stand da mille mq. intitolato a Galileo Galilei, al Meeting di Rimini che si terrà nell’ultima settimana di Agosto. Questo stesso stand verrà esposto al Palazzo della Cancelleria Apostolica in Vaticano dove il Pontificio Consiglio della Cultura tra metà Novembre e la fine di Gennaio terrà una importantissima e attesissima Mostra intitolata “Cose mai viste” Galileo 2009, Fascino e travaglio di un nuovo sguardo sul mondo. A 400 anni dalle prime osservazioni col cannocchiale”.

Il nostro Meeting in immagini

Finalmente si parte, ore 05.00 un gran sonno e si vede. Si caricano i Telescopi con molta cura C'è qualcuno che ha fatto incetta di telescopi galileiani Antonio Paganoni sistema con cura i telescopi smontati Alle ore 11.00 si arriva al Meeting
Ci arruolano subito per aiutare ad allestire la mostra Euresis Questa è stata chiamata la stanza delle stelle. Un manichino di Galileo guarda il cielo dove sarà proiettata su uno schermo gigante le prime scoperte Cominciamo a sistemare i nostri telescopi nella sezione del cannocchiale di Galileo Assembliamo anche il Fraunhofer
Una volta montato, lo proteggiamo dalla polvere Così anche i Galileiani Il modellino per spiegare il movimento retrogrado dei  pianeti

Si assembla il laboratorio di 

Galileo Galilei a Padova

I pannelli dove si spiega il rapporto con il Collegio Romano
E' quasi tutto pronto Ancora prima di finire, si fanno già le interviste e riprese che saranno molte. Quì il responsabile della mostra      Dott. Gargantini Si torna in albergo stanchissimi Ma prima di andare a dormire una bella passeggiata con i piedi a bagno!!! Il giorno dopo tutto sistemato
Un originale del Siderus Nuncius del 1650 Una bella foto con la divisa della FOAM13 Una bella foto con la divisa della FOAM13 Riunione delle guide che si ripeterà ogni sera Tutti in posa all'ingresso
Da sinistra a destra: Paolo Ostinelli, Giuseppe Macalli, Antonio Paganoni,Sara Ricciardi,Palo Bardelli,Ivan Cataldo, Diego De Gasperin, Roberto Crippa. Pochi minuti al via..... Alla sera Presentazione della Mostra "cose mai viste" nella Sala Grande  Presenziano: M.Gargantini,M. Bersanelli, uno dei massimi esperti mondiali di Galileo Owen Gingerinch, uno dei massimi esperti italiani Paolo Ponzio Sono presenti oltre 4.000 persone che hanno assistito a due conferenze fenomenali
Una delle diapositive della conferenza dove abbiamo imparato molto, ma molto su Galileo. Erano presenti anche due premi Nobel: Charles Townes inventore del laser e John Mather premio per la fisica 2006. Si aprono i battente e comincia una fiumana di persone incredibile!!! Queste sono alcune immagini in giorni diversi. Le code sono continuate per tutta la settimana.
Le code c'erano a tutte le ore di apertura del Meeting dalle ore 11.00 alle ore 24.00. Le persone giocavano a carte o con i video giochi mentre aspettano con pazienza il loro turno La reception Una vista dalla reception Le guide il giorno dopo hanno appeso un cartello che diceva........
l'inizio della mostra cominciava con un filmato bellissimo su 4 schermi poi si cominciava con la vita da giovane di Galileo, Pisa, Padova e Venezia il laboratorio All'università di Padova a sinistra l'esperimento delle corde coniugate a destra il piano inclinato il Piano inclinato Isocronismo dei pendoli
Bisogna cominciare da giovani a capire il sistema Aristotelico Tolemaico, Copernicano e Titonico. I pianeti e il loro movimento retrogrado. La sezione ottica.

La sezione del telescopio di Galileo che destava tanta curiosità!!! 

"COSE MAI VISTE"

Si spiegano cosa sono e come sono fatti i telescopi galileiani e il progetto della FOAM13.
Pubblico davanti ai telescopi galileiani Pubblico davanti ai telescopi galileiani Pubblico davanti al telescopio di Fraunhofer Pubblico davanti al telescopio di Fraunhofer dove si spiega il progetto della FOAM13 Si comincia ad avvertire le prime avvisaglie di stanchezza.la moglie del direttore del Parco Pineta Cristina.
La stupenda Sala delle Stelle,la proiezione avveniva sul soffitto, ci si stendeva sulla moquette a pancia in sù mentre parlava Galileo Sul soffitto si proiettavano le immagini ottenute anche dai telescopi galileiani della FOAM13 Ci sono venuti a trovare anche i carcerati di Padova che avevano un bellissimo stand dove la loro pasticceria faceva dolci incredibili. I Carcerati che ascoltano la guida La guida per i carcerati è stata condotta dal Direttore del Parco Pineta Guido Pinoli e da Benedetta Cappellini incaricata Euresis.
Con un pò di rammarico,l'ultima guida alla mostra di Roberto Crippa stà per finire. Mostra CHIUSA Si comincia a smontare tutto Si smontano gli impianti audio e video Si smontano i pannelli
Si smontano i pannelli Si smonta il modello dei pianeti retrogradi Si smonta il giardino delle stelle Si smonta anche Galileo Mentre beve della buona acqua, anche se sappiamo che gli piaceva il vino.
Si smontano i telescopi che abbiamo anche usato per fare due serate osservative con le guide e tanta tanta altra gente..... Si carica in macchina Gli smontatori FOAM13 da sinistra: Diego De Gasperin, Antonio Paganoni, Paolo Bardelli, Roberto Crippa alla prossima volta..

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