COLLABORAZIONI  Nazionali e Internazionali       

 

Università di GINEVRA

Joch Sphinix Junfrau La Palma

Telescopio da 1,5 m di

La Palma

Telescopio da 1.8 m di

La Silla  Ande ESO

Con L'Università di Ginevra nella persona del Dott. Raoul Behrend la FOAM13, collabora per la ricerca e lo studio fotometrico degli asteroidi, comete e stelle doppie 

 
 

Department of Mathematics and Statistics

The Rolf Nevanlinna Institute is a research institute of Department of Mathematics and Statistics that concentrates on mathematics and statistics and their applications in various areas of science. We currently have three research groups in inverse problems, biomathematics and biometry. The research includes both theory and applications, bringing pure and applied mathematics and a wide spectrum of interdisciplinary scientific and industrial topics together. RNI has a wide collaboration network, including research contacts in industry and the public sector.                                                   Three departments of the University of Helsinki, the Department of Mathematics, the Department of Statistics, and the Rolf Nevanlinna Institute, were united as the Department of Mathematics and Statistics in the beginning of the year 2004.

The new department is located in the Kumpula Campus, but it has also premises in the City Center Campus.

Con L'Università di HELSINKI, e in particolare con il Dipartimento di matematica e statistica e la divisione che gestisce L'osservatorio, la FOAM13 ha allaggiato una collaborazione per lo studio tridimensionale (3D) degli asteroidi.Con particolari software dell'ESO si può ipotizzare la forma di un asteroide con immagini distanziate nel tempo che possono dare parametri fotometrici anche molto diversi.La collaborazione avviene grazie al Dott. Josef DurechL'Università di Helsinki ha in gestione L'osservatorio di Helsinki fondato nel 1836  e collabora, per studi e osservazioni con l' ESO

 

      Goethe Link Observatory

E ' situato in un Parco di Aceri Rossi

Costruito 1937-1939 Ristrutturato nel 1978 Nuova montatura del 1978 Specchio da 90 cm.

La Fondazione Foam13 collabora con l'Università dell'Indiana nella persona del Dott. Donn Starkey, per lo studio delle stelle variabili.


Interessante è stato scoprire che lo specchio da 90 cm,Goethe Link Observatory, è la parte centrale tolta dallo specchio da 5 metri di Monte Palomar. 
Questo vetro da 90 cm, era lo specchio più preciso dell'epoca, superiore a quello di Monte Palomar. 

 

L'osservatorio di Brera fu inaugurato nel 1770  

   Osservatorio Astronomico di Brera

Giovanni V. Schiaparelli (1835-1910)  

'esterno della palazzo di Brera, sede dell'Osservatorio, come appariva all'inizio dell'ottocento   Ingresso dell'Osservatorio Telescopio Ruths da 1,32 metri di diametro f/15   Telescopio Zeiss da 1m
ll'Osservatorio Astronomico di Brera nella persona del Dott. Ghigo, si collabora principalmente per lo studio delle Comete.
 

Palomar Observatory

The Friends of Palomar Observatory will take you on a journey across the universe. As a Friend you will be invited to special tours and events open only to members. You will also receive The Big Eye, an exclusive members-only newsletter about the current research, history, and educational outreach mission of Palomar Observatory.  

Con l'Istituto di Monte Palomar, L'Osservatorio FOAM13, collabora per lo studio e la ricerca di NOVAE e SUPERNOVAE.

La collaborazione avviene con la conferma della scoperta e con la possibilità di avere dati fotometrici e spettri con il 5 metri

La collaborazione avviene grazie al Dott. Douglas C. Leonard, che ci ha permesso di entrare nello stretto Club degli amici dell'osservatorio di Monte Palomar

 

   Radiotescopio di ARECIBO

Con l'Osservatorio Nazionale di ARECIBO nella persona del Dott. S.Ostro, l'Osservatorio FOAM13 ha collaborato per la conferma della scoperta della duplicità dell'asteroide 1139 ATAMI.
 

  Radiotelescopio di Medicina

Questo osservatorio, situato a circa 30 Km da Bologna e gestito dall'Istituto di Radioastronomia dell'INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica), ospita due strumenti: la grande Croce del Nord (di proprietà dell'Università di Bologna) e una antenna parabolica da 32 metri di diametro.
La Stazione di Medicina partecipa anche al progetto SETI (Search for Extra Terrestrial Intelligence). Il SETI si propone di analizzare i segnali radio provenienti dallo spazio alla ricerca di un segnale artificiale, che costituirebbe una prova inconfutabile dell’esistenza di un’altra civiltà tecnologicamente avanzata nel cosmo.  Questa ricerca, la cui probabilità di successo è, per ragioni statistiche, molto bassa, viene condotta senza interferire con le normali osservazioni astronomiche. Lo strumento utilizzato per il SETI (SERENDIP IV) è collegato in parallelo alla parabola e analizza automaticamente il segnale raccolto dall’antenna, 24 ore su 24, ovunque essa osservi. In questo modo l’attività SETI avviene senza richiedere tempo osservativo o personale dedicati.

La Fondazione FOAM13 collabora proprio con questo tipo di progetto con la realizzazione di alcune antenne dedicate.

Uno dei tanti incontri tra i responsabili del progetto di  Radioastronomia della FOAM13 e i responsabili del  Radiotelescopio di Medicina A sinistra il Direttore di Radiastronomia di Medicina,  Dott. Stelio Montebugnoli Foto di gruppo responsabili del Settore di Radiastronomia FOAM13. Il Responsabile di Radioastronomia FOAM13 Giuseppe Savio.
 

Max Planck Society

-Istituto Max Plank di Monaco, nella persona del Dott. Stefano Zibetti.Studio di GALASSIE

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